Implantologia dentale a Egna, in Alto Adige
Manca un dente. O più di uno. Magari da tempo — e intanto hai imparato a mangiare da un lato, a sorridere tenendo le labbra chiuse, a fare finta che non sia un problema. È un problema. E si può risolvere.
A Salusdent, a Laghetti presso Egna, eseguiamo interventi di implantologia dentale con TAC Cone Beam 3D in studio, chirurgia guidata digitalmente. Il nostro approccio è moderno, pensato per ridurre al minimo fastidio e tensione durante l’intervento e far sì che il tuo follow up sia agevole e sereno. Senza fretta — e senza lasciarti solo dopo.
Cosa sono gli impianti dentali e perché cambiano la vita
Un impianto dentale non è solo una soluzione estetica. È la risposta più completa che la medicina odontoiatrica offre oggi a chi ha perso uno o più denti — e non vuole rinunciare a mangiare bene, a sorridere liberamente, a stare in equilibrio.
Quando manca un dente, il corpo lo compensa: la mascella si riassorbe, i denti vicini si spostano, la postura cambia. Tensioni alla cervicale, click all’articolazione, dolori alle spalle: molti pazienti non immaginano che il collegamento esista. Noi sì.
L’impianto interrompe questa catena. Una vite in titanio prende il posto della radice mancante, si integra con l’osso e diventa la base su cui costruire una corona su misura — o un ponte, se i denti mancanti sono più di uno. Il risultato è una struttura che si comporta come un dente naturale: mastica, sorride e trasmette all’osso gli stimoli giusti per mantenerlo integro nel tempo.
A chi è indicata l'implantologia
L’implantologia non è riservata a chi ha perso tutti i denti. Si rivolge anche a chi ha:
- perdita di uno o più elementi dentali per trauma, carie avanzata o malattia parodontale
- atrofia dell’osso alveolare, anche severa
- agenesie dentali (denti mai formati)
- click articolari o disfunzione dell’ATM correlati all’assenza di elementi dentali
- dolori cervicali o posturali riconducibili a un’occlusione compromessa
Se non sei sicuro che l’implantologia sia la soluzione giusta per te, la prima visita è il posto giusto per scoprirlo — senza impegno.
Perché il titanio
Il titanio è il materiale più studiato e consolidato in implantologia. È biocompatibile, si integra con il tessuto osseo attraverso il processo di osteointegrazione e non provoca reazioni nei casi standard. Lo stesso materiale è usato in ortopedia da decenni. Non si deteriora, non arrugginisce, non interferisce con i tessuti circostanti.
Il percorso di cura a Salusdent: come funziona
Ogni intervento di implantologia inizia da un percorso — non da un preventivo. Ecco come funziona nel nostro studio a Egna.
Prima visita: ti conosciamo (60 minuti)
La prima visita non è una valutazione rapida. Ci prendiamo 60 minuti per conoscere la tua storia clinica completa: anamnesi, documentazione fotografica intra ed extraorale, esame delle mucose, dei muscoli masticatori, dell’ATM e della cervicale. Registriamo lo stato dei tessuti molli — palato, lingua, labbra, ghiandole salivari — e eseguiamo i referti radiografici di base.
Niente viene deciso in fretta. E nessuna domanda è una domanda stupida.
Diagnosi e piano di trattamento
Una volta assemblati tutti i referti, il Dr. Gallmetzer studia il caso e costruisce un piano di trattamento personalizzato. Lo ricevi via mail con lettera di accompagnamento e codice di accesso — un documento che puoi leggere con calma, far leggere a chi vuoi, e su cui puoi tornare con tutte le domande del caso in un secondo appuntamento dedicato.
Il trattamento non inizia mai senza che tu abbia firmato e compreso ogni passaggio.
TAC Cone Beam 3D: la pianificazione che protegge
Prima di qualsiasi intervento, utilizziamo la TAC Cone Beam 3D direttamente in studio. Non ci limitiamo alla panoramica. La ricostruzione tridimensionale ci permette di valutare con precisione millimetrica la qualità e il volume dell’osso, la posizione dei nervi, la necessità di rigenerazione ossea preventiva.
Più è precisa la pianificazione, più sicuro è l’esito chirurgico. La chirurgia guidata digitalmente riduce il margine di errore e abbrevia i tempi operatori. Non è uno strumento accessorio: è la base del nostro protocollo.
L'intervento: il protocollo Dolore Zero
L’intervento viene eseguito in anestesia locale. L’area di lavoro è completamente insensibile: non senti dolore, percepisci al massimo una lieve pressione.
Dimmelo in anticipo, se sai che la poltrona ti spaventa. Ci organizziamo per te.
Carico immediato: il sorriso in 24 ore
Laddove le condizioni cliniche lo permettono, applichiamo il carico immediato: inseriamo l’impianto e la protesi fissa provvisoria nella stessa seduta. Non esci dallo studio con un vuoto. In molti casi, esci già con il sorriso.
Non tutti i casi sono indicati al carico immediato — dipende dalla densità ossea, dalla posizione e da altri fattori che valutiamo in fase di pianificazione. Ma quando è possibile, lo facciamo.
Post-intervento: non sei solo
La fase dopo l’intervento è quella in cui molti studi lasciano il paziente senza riferimenti. Noi no.
Nelle prime 48 ore hai un tutor dedicato con cui sei in contatto diretto. La sera dello stesso giorno dell’intervento ti chiamiamo per sapere come stai. Se hai dubbi, domande o qualcosa che ti preoccupa, c’è un numero di emergenza a cui rispondiamo — non una segreteria.
Il programma di profilassi implantare inizia subito dopo la guarigione: controlli igienici specifici, monitoraggio dell’osso e dei tessuti, prevenzione attiva della perimplantite. Un impianto ben inserito dura decenni — ma solo con la giusta manutenzione.
Materiali certificati e garanzia scritta
Utilizziamo impianti di produttori leader a livello internazionale, con passaporto implantare: un documento che certifica marca, modello e caratteristiche tecniche dell’impianto. Se tra 10 anni, ovunque ti trovi, hai bisogno di un componente compatibile, puoi trovarlo.
Offriamo inoltre una garanzia scritta sul trattamento. Non vendiamo un intervento: costruiamo un risultato che deve durare nel tempo.
Cosa mangiare dopo un intervento implantologico
La dieta post-intervento non è un sacrificio — è una precauzione che protegge la guarigione.
Prime 24-48 ore: freddo e morbido
Gelato e sorbetto (senza granella), yogurt, budini, frullati e smoothie a temperatura ambiente o freddi. Se preferisci il salato: gazpacho o vellutate fredde. Evita la cannuccia — l’effetto aspirazione può compromettere il processo di guarigione.
Dal terzo al settimo giorno: tiepido e morbido
Uova strapazzate, purè di patate, pesce bollito o al vapore (merluzzo, sogliola), pasta piccola o riso ben cotto con formaggi morbidi, ricotta, stracchino. Evita condimenti acidi o piccanti.
Cosa evitare nelle prime settimane
Cibi caldi, cibi con semi o granaglie (sesamo, fragole, cereali integrali), alcol, bevande gassate, cibi croccanti o duri. Niente fumo e niente attività fisica intensa per almeno una settimana. Per l’igiene orale nella zona dell’intervento, usa il collutorio alla clorexidina prescritto — senza spazzolare direttamente quell’area nei primi giorni.
Il Dr. Stefan Gallmetzer
L’implantologia a Salusdent è affidata al Dr. Stefan Gallmetzer, responsabile dei casi chirurgici nello studio. La sua esperienza copre l’implantologia standard e avanzata — inclusi i casi che richiedono rigenerazione ossea, rialzo del seno mascellare e gestione delle atrofie severe. Lavora con chirurgia guidata digitalmente su pianificazione TAC Cone Beam 3D.
La sua filosofia è la stessa dello studio: un buon intervento si costruisce nella fase di pianificazione, non durante.
Le domande che fai in prima visita — e le risposte
Fa male mettere un impianto dentale?
Durante l’intervento no. L’anestesia locale rende l’area completamente insensibile. Nelle ore successive è normale avvertire un fastidio localizzato, gestibile con gli antidolorifici prescritti. Il gonfiore, se presente, si riduce nei primi tre giorni con l’applicazione di ghiaccio a intervalli regolari (10 minuti sì, 10 minuti no) nelle prime 4-6 ore.
Posso fare l'intervento in sedazione, senza sentire niente?
Sì. Offriamo la sedazione cosciente con anestesista presente in sala. Non è anestesia totale — sei sveglio e puoi rispondere — ma l’ansia scompare e il ricordo della seduta è vago o assente. È un’opzione che pianifichiamo insieme prima dell’intervento.
Avrò dolore a casa dopo l'intervento?
Dipende dal caso clinico, ma il protocollo post-operatorio che ti forniamo è pensato per gestirlo: farmaci prescritti con orari precisi, indicazioni sull’alimentazione, sul ghiaccio, sull’igiene. E se hai dubbi nelle prime 48 ore, hai un riferimento diretto con cui puoi parlare.
Quanti impianti mi servono se mancano più denti?
Non sempre uno per ogni dente. In molti casi un numero inferiore di impianti può sostenere un ponte o una protesi. Lo definiamo in fase di pianificazione, caso per caso.
Posso fare l'impianto con poco osso?
Spesso sì. Tecniche come il rialzo del seno mascellare o la rigenerazione ossea guidata permettono di creare le condizioni necessarie anche in presenza di atrofia ossea. La TAC Cone Beam 3D è lo strumento che ci permette di valutarlo con precisione.
Quanto dura un impianto dentale?
Con una corretta igiene domiciliare e il programma di profilassi implantare, gli impianti osteointegrati possono durare decenni. Non esiste una scadenza — esiste una manutenzione.
Posso rateizzare le spese?
Sì. Nel nostro studio a Egna è possibile accedere a piani di pagamento rateale e a convenzioni attive. L’aspetto economico non deve essere il motivo per rimandare ancora.